Ferrante: “Negli ultimi giorni Pisa ha vissuto episodi di violenza che segnano un salto di qualità inquietante. Pisa merita di essere una città sicura, ma anche libera dalla paura e dall’omertà”
Nei video che circolano online, durante la maxi rissa di piazza delle Vettovaglie, si vedono arrivare in pochi istanti gruppi di persone vestite di nero, incappucciate, evidentemente organizzate.
Lo stesso è accaduto durante una festa di laurea in zona via Andrea Pisano.
Non si tratta più di risse occasionali, ma della comparsa di vere e proprie bande di picchiatori.
Insieme ad Alessandra Nardini e Ylenia Zambito abbiamo chiesto al sindaco e a chi sta indagando di fare piena chiarezza. Chi sono queste persone? Da dove vengono? Che tipo di organizzazione c’è dietro? La città ha diritto di sapere e i cittadini devono essere protetti.
Pisa, come tante altre città, è attraversata in questi mesi da manifestazioni pacifiche contro il genocidio di Gaza e da proteste studentesche nelle scuole e nelle università.
Nessuno deve poter sfruttare questo clima per riportarci a un passato di violenza politica che pensavamo superato.
Il sindaco Conti non ha tutte le responsabilità sull’ordine pubblico, perché pesano anni di tagli nazionali alle risorse e al personale, ma deve uscire dall’isolamento, smettere di seguire la linea dell’estrema destra e aprirsi a un confronto serio con l’opposizione.
Pisa merita di essere una città sicura, ma anche libera dalla paura e dall’omertà. La sicurezza non nasce dal silenzio, ma dalla verità.
(Fonte: Ufficio comunicazione)