Difendere l’ambiente per difendere il futuro: le priorità per la tutela del territorio pisano e la transizione sostenibile

Ferrante: “La salvaguardia ambientale deve essere al centro: difendere l’ambiente significa difendere il nostro futuro.”

Le conseguenze dei cambiamenti climatici sono sotto gli occhi di tutti, anche nel nostro territorio. Il litorale pisano è in pericolo: gli eventi estremi degli ultimi inverni lo dimostrano. Servono interventi strutturali, risorse stabili e un osservatorio permanente capace di monitorare e aggiornare le strategie di difesa, anche in relazione alla Darsena Europa e ai cambiamenti climatici.
La sicurezza idraulica resta una priorità: il bacino di Roffia e lo Scolmatore hanno evitato danni maggiori durante la piena dell’Arno, ma è necessario rafforzare argini e reticolo minore per prevenire nuove emergenze.
Va difesa con decisione la grande risorsa del Parco di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli, contrastando nuovi insediamenti militari e restituendo al Parco il pieno controllo delle aree contigue.
Allo stesso modo, la transizione energetica deve essere guidata da equilibrio e buon senso: progetti invasivi come l’impianto fotovoltaico sull’Acquedotto Mediceo minacciano paesaggi di inestimabile valore.
Infine, la gestione dei grandi servizi pubblici deve restare ancorata ai principi di equità e sostenibilità: la provincia di Pisa non può farsi carico del peso dei rifiuti regionali, né è accettabile che il servizio idrico integrato venga assorbito in logiche di profitto estranee al suo spirito pubblico.
Difendere l’ambiente significa difendere il nostro futuro
(Fonte: Ufficio comunicazione)