A Pisa abbiamo occupato il Consiglio comunale per ricordare che le istituzioni non possono restare in silenzio su Gaza

Ferrante: “Basta silenzi, basta complicità!”
Come opposizioni, tutte unite, abbiamo occupato il Consiglio comunale di Pisa. Nella foto stavamo leggendo i nomi in aula. Quelli delle bambine e dei bambini assassinati. Migliaia.
Lo abbiamo fatto dopo settimane in cui abbiamo chiesto di discutere e di prendere posizione sulla terribile situazione a Gaza e in
Cisgiordania. La destra ce lo ha negato.
Abbiamo ribadito la richiesta di un Consiglio comunale straordinario per il 2 ottobre, che si occupi esclusivamente delle mozioni sulla
Palestina. Finalmente la richiesta è stata accettata.
Mentre è in corso un genocidio che è sotto gli occhi del mondo intero, voluto e perpetrato dal Governo Netanyahu, non possiamo tollerare silenzi e indifferenza.
Non possiamo discutere di bilancio e delibere come se fossimo in un tempo normale.
Non possiamo partecipare al vuoto di posizion e di iniziativa del Comune di Pisa, che rispecchia quello del Governo italiano.
Proprio in queste ore, la Global Sumud Flotilla, missione civile e pacifica che portava aiuti umanitari a Gaza, è stata attaccata con droni e ordigni incendiari in acque internazionali.
Quelle navi battono bandiera italiana ed europea: colpirle significa colpire anche il nostro Paese e violare il diritto internazionale.
Davanti a tutto questo. non si può tacere.
Di fronte a tutto questo non esiste l’attività ordinaria. Esiste il dovere di parlare, di ricordare, di denunciare. Il dovere di non essere complici.